Cotoletta alla Milanese – Classici da 10 e Lode

…Un po’ di storia

Come per tutti i piatti migliori c’è sempre qualcuno che vuole “rubare” l’dea. Sul campo della Cotoletta si fanno avanti i Viennesi. Quello che si dice, per placare le acque, è che Vienna abbia si la tradizione di impanare la carne con pane e uova ma, i cari viennesi, la amano molto più sottile e grande. Qui è tutta questione di gusti (e di lealtà) ma, la vera cotoletta è la nostra: Se non è soffice e spessa non fa per me! 

Eccovi la mia versione di Cotoletta alla Milanese, non vuole imitare la “Storica” ma è sicuramente altrettanto “buonissima”!

Cotoletta alla Milanese – 250 Kcal circa

cotolette alla milanese ricetta

Ingredienti (per 5 persone)

  • 5 Fettine di Pollo
  • 2 uova
  • Pepe e sale
  • 3 pugni di pane grattuggiato con delle spezie e un poco di sale
  • Olio per friggere
  • Succo di limone
  • Qualche foglia di salvia

Come si procede

cotolette step 1

1

Sbattete le uova in una terrina abbastanza grande con sale e pepe.

cotolette step 2

2

Metteteci a bagno nell’uovo le bistecche per un’oretta in modo da ammorbidirle e rendere la crosticina ancor più croccante.

cotolette step 3

3

Passate ora le bistecche nel pane grattuggiato e fatelo ben aderire a tutta la suparfice. Ripetete un’altra volta e adagiatele su un grande piatto.

cotolette step 4

4

In una grande padella mettete a scaldare abbondante olio di semi e, quando è caldo, adagiateci le cotolette con qualche foglia di salvia. Fate cuocere da entrambi i lati per qualche minuto fino a che la superfice non sarà dorata.    Adagiate le cotolette su della carta assorbente per levare l’olio in eccesso e servite calde con abbondate succo di limone.

Alcuni consigli

ricetta cotolette alla milanese

Per essere più veloci nella preparazione solitamente preparo già il pane grattato con le spezie e il sale, lo conservo in un box chiuso ermeticamente et voilà, le cotolette sono pronte in un batter d’occhio!

Se preferite la versione Viennese (Ahi voi!) potete schiacciare la carne con un batticarne e avrete le cotolette ala Viennese!

Non vi piace la carne di pollo o avete delle bistecche di Maiale in frigo? Potete preparare la versione Economica delle cotolett (pensate, mio fratello le preferisce cosi!)

Chicken schnitzel – English version

Ingredients (for 5 people)

cotolette alla milanese ricetta

5 Chicken Slices
2 eggs
2 Cups of grated bread with spices and a little salt
Oil for frying
Lemon juice
A few leaves of sage

How to proceed

cotolette step 1

1

Beat the eggs in a large bowl and put the steaks for an hour in order to soften them and make the crust more crisp.

cotolette step 2

2

Now switch the steaks in bread crumbs and make it adhere well to the whole suparfice . Repeat once more, and lay them on a large platter.

cotolette step 3

    3

    In a large pan put the oil and , when it’s hot , put in the schnitzel with a few leaves of sage. Cook on both sides for a few minutes until the surface is golden

cotolette step 4

4

    Arrange the schnitzel on paper towels to remove excess oil and serve hot with plenty of lemon juice .

Some tips

    To be faster in the preparation i suggest to prepare the bread crumbs with spices and salt, keep it in a closed box and voila , the steaks are ready in a jiffy !

    If you prefer the Viennese version ( Damn!) You can press the meat with a meat mallet and you’ll have the Viennese verision!

    You do not like chicken or  you have pork steaks in the fridge ? You can prepare the Economic Schnitzel version ( think about it, my brother prefers this version !)ricetta cotolette alla milanese 

“Ti offro un Monet” La mostra “Verso Monet”di Verona

Sono le 05.00 e la sveglia suona. Anche se ancora tra le lenzuola io sono già sveglia da mo’ a pensare a quello che mi aspetterà oggi, a rallegrarmi per una giornata tra arte e Caffè nella città dell’amore, a agitarmi, io e la mia paura di perdere i treni, già sveglia da mo’ a pensare se ho abbastanza coraggio di mettermi i tacchi. 

Bhè, la sveglia ha suonato, basta pensieri. E’ ora di alzarsi!

Una Giornata tra arte e Caffè

mostra verso monet verona

  • Pulmann alle ore 05.50 per Treviso Centrale
  • Treno alle 06.59 per Verona Porta Nuova
  • “Gambe” Dalla stazione FS al Palazzo della Gran Guardia (maledetti tacchi e maledetta la sveglia che ha suonato proprio nel momento in cui avevo raccolto coraggio a sufficienza!)

Come il mio solito sono al punto di incontro con almeno 15 minuti di anticipo, meglio così và!

mostra verso monet

La giornata ha inizio, dopo le prime formalità, lo scambio di Gadget vari, i saluti con gli altri blogger e con gli organizzatori passiamo al sodo, l’arte aspetta, gli altri no! 

mostra verso monet

Dopo una prima mezzora in cui siamo stati lasciati liberi alla scoperta di Monet arriva il momento della nostra grande guida, Marco Goldin e finalmente scopriamo il Cuore vivo della mostra. La sua passione, la sua conoscenza e la sua attenzione ai dettagli hanno valorizzato e dato vita a quadri senza tempo. 

mostra verso monet  palazzo della gran guardia

A voi una piccola goccia di tutto l’oceano d’arte che, in un unico palazzo, potrete trovare!

La mostra vuole raccontare, attraverso 3 secoli di storia, la raffigurazione del paesaggio d’arte.

Si parte dalla religione che ammanetta a se natura e paesaggio per arrivare all’esplosione di colori, luci e emozioni, la natura per quello che essa è in se stessa, la luce che crea il quadro.

mostra monet segafredo sponsor

Il percorso dapprima calmo e trionfante fatto di cieli di Alkmaar by Jacob Isaackisz van Ruisadael e di fiumi sempre in piena by Domenico Zampieri si fa sempre più tortuoso e dinamico grazie a tele di artisti del calibro di Cezanne, Van Gogh e Monet

E’ vero, queste poche righe, sono un nulla di tutto quello che Marco ha saputo raccontare ma, sono fortemente convinta, che questa mostra sia una mostra da scoprire lentamente, con pazienza e in silenzio, i quadri hanno molto da raccontarci se siamo attenti (.. e abbiamo deciso di farci guidare da una brava guida!)

mostra verso monet percorso d'arte

Il percorso è dunque interessantissimo, interessantissimo e davvero piacevole , quasi quanto una tazzina di Caffè gustata di primo mattino affacciati alla finestra di un casolare di campagna… non per niente è Segafredo Zanetti a essere il main Sposor.. bella pensata Marco Comellini! 

mostra verso monet

Il Cadore nel piatto – Riso Col’ formai e la luganega (risotto con pastin e formaggio)

Iniziano a farsi sentire i primi freddi e, con l’inverno che si avvicina sempre più, la voglia di risotto (almeno la mia) si fa sempre più invasiva. Ecco allora che vi propongo un bel risotto, di quelli filanti e gustosi, si, di quelli profondamente montani e che, come si dice, riscaldano il cuore (e non solo).

Questo piatto, per me, ha il gusto di una cena di domenica passata in famiglia a raccontarsi la settimana, ha il sapore di un momento intimo e caldo tra poche amate persone. 

Risotto con Pastin e formaggio filante – circa 470 kcal

risotto con la carne e formaggio

Ingredienti (per 5 persone)

  • Brodo vegetale
  • Olio Evo 
  • Mezza cipolla
  • 3 salsicce (o 4 polpette di pastin)
  • 6 tazzine (per caffè) colme di riso 
  • 2 bicchieri di vino rosso
  • 100 gr di formaggio de media stagionatura
  • 30 gr di burro
  • Formaggio Grana
  • Sale e pepe

come si procede

primo step salsiccia

1

Scaldate il brodo. In una pentola ampia mettete un giro d’olio e un fiocco di burro, fateci rosolare la cipolla;

secondo step salsiccia risotto

2

Poco dopo aggiungeteci il pastin a pezzettini e rosolate bene;

terzo step risotto con ragu di salsiccia

3

 Ora è il turno del riso che va fatto schiarire e subito bagnato con del brodo caldo.

Continuate la cottura aggiungendo a poco a poco il brodo. Mantecate a fine cottura con il burro restante e il formaggio a cubetti. Ora impiattate con una manciata di pepe nero e una grattuggiata di Grana.

Alcuni consigli

  • Questa è una ricetta per un primo di riciclo perché aiuta a far fuori quelle salsicce che restano in frigo per le grigliate in cui abbiamo sempre esagerato con la carne e, il formaggio che nessuno mangia più!
  • Per dare una marcia in più al risotto potete aggiungere dello zafferano alla ricetta.. sarà molto d’effetto e diverso dal solito.

    risotto con il pastin

Grandi iniziative per il blog e una Schiacciata con Stracchino, Carciofi e Praga

Tutta pinn-a d’ombrisalli

ùmia d’eûio de Dian,

pe-i scignuri e pe-i camalli…


Tutta piena d’ombelichi,

umida d’olio di Diano,

per i signori e per i facchini…

(Costanzo Carbone) Continue reading

Post Fuori Programma – Quadroni con Uva Bianca e Formaggi

Care amiche, oggi il post che arriva è davvero un post che non avevo programmato di fare (anche perché ho lasciato in quel di Treviso la Reflex); In tavola la soddisfazione è stata così tanta che ho pensato di fare qualche scatto veloce e senza presunzione di grafica e condividere con voi questa ricetta!

Quadroni di Pasta all’Uovo ripieni di Uva Bianca e Formaggi

Pasta al'uovo con formaggi

Ingredienti per 4 persone

  • Pasta all’uovo (qui le dosi DA DIMEZZARE e la procedura)
  • Due pugni di acini d’uva bianca
  • 150 gr di formaggi misti (Un poco di formaggio Grana, Burro e un goccio di Latte)
  • Cannella
  • Formaggio Grana e Burro per condire
  • Pepe e sale

Come si procede

1

Tagliate a cubetti il formaggio e fondetelo su una padella antiaderente con il goccio di latte e la cannella.

2

Mentre il formaggio fonde stendete la pasta all’uovo e preparate dei quadroni di circa 7-9 cm (non lasciateli troppo regolari devono essere rustici).

3

Pulite, tagliate l’uva e levatele tutti i semini.  Unite l’uva alla crema di formaggi e salate. Lasciate intiepidire.

4

Ora ponete una cucchiaiata di ripieno su metà dei quadroni e poi chiudeteli con l’altra metà della pasta. Sigillate con le dita i bordi.

5

Bollite i quadroni in acqua salata per 4 minuti circa e, nel frattempo fondete in una casseruola 60-70 gr di burro, scolateli e impiattate con una spolverata di formaggio Grana, il Burro fuso e del Pepe macinato grossolanamente.

Alcuni consigli

Se volete fare qualcosa di più ricercato e meno rustico potete optare per delle mezze lune o dei raviolini tenendo costante il ripieno e il condimento;

Ricordatevi, la pasta all’uovo fatela rassodare per almeno mezz’oretta in un posto fresco prima di stenderla. 

PRIMO DI PASTA FRESCA

Mini flan al Cioccolato Bianco per addolcire queste giornate amare

“I Maya credevano che il cioccolato avesse il potere di liberare desideri nascosti e di svelare il destino”

Dal Film Chocolat

Scusate il ritardo!.. Non è un periodo troppo facile questo e, l’arrivo dell’autunno e del freddo, non aiuta affatto! Ecco allora che arriva qualcosa che ci può aiutare davvero: i mini flan al cioccolato bianco perché io lo credo davvero che possano sollevare l’umore!

Mini Flan Al Cioccolato Bianco – 230 Kcal a porzione

DEFINITIVO MINI FLAN AL CIOCCOLATO BIANCO

Ingredienti

  • 150g di frumina
  • 120g di zucchero
  • 120g di burro
  • 100g di ricotta
  • 50g di cioccolato bianco
  • 2 uova
  • Lievito vanigliato
  • Sale
  • (6 Tortine al Cioccolato Bianco Loacker)

Come si Procede

ricette con il cioccolato bianco

1

Lavorate il burro ammorbidito e lo zucchero;


ricette con il cioccolato

2

Aggiungete i tuorli, il cioccolato sminuzzato, la ricotta, la farina e il lievito. Montate fino a ottenere una crema molto densa;

mini flan al cioccolato bianco 3

3

Montate a parte gli album a neve con un pizzico di sale e aggiungeteli al composto (mescolando dall’ alto al basso). Adesso riempite gli stampini per metà;

 

torta con il cioccolato bianco

(4)

Per un’idea originale: Prendete 6 Tortine al cioccolato Bianco Loacker e sminuzzatele;

5

Usate le “Briciole” dolcissime che avete ottenuto e guarnite i Mini Flan. Cuoceteli in forno per 10 minuti a 200°. Servite tiepidi con una spolverata di zucchero a velo.

ricetta al cioccolato

Alcuni Consigli

  • Sono Mini flan Signori, non Muffin, vanno quindi serviti tiepidi mi raccomando! Saranno super morbidi e il cioccolato ancora fuso darà loro una marcia in più (anche due:))
  • Amanti del cioccolato fondente? Ormai lo sapete, la cucina è creatività, provate a usare il vostro preferito e vedrete che sarà perfetto!
  • Non siate pigri! I bianchi ‘uovo vanno montati a parte e uniti alla fine al composto… Qui sta il segreto della sofficità (insieme alla fecola di patate)

La torta della nonna (ma con le mandorle)

“Fai la frolla” “Sbatti tuorli con zucchero, farina” “Guarda che non voglio che avanzino albumi” “La crema NON deve essere calda quando la metti sulla pasta!” “E che ci faccio con i bianchi?” “Ma per la frolla bastano 10 minuti in frigo???” ..

Aaargh, per fortuna ho scelto di fare questo dolce perché: “Tanto è un attimo!” Beh, in effetti, gli albumi li possiamo congelare (segnando quanti sono oppure il peso) tenendoli per fare magari un’angel peach cake e, se la facciamo in due momenti  in modo che frolla e pasticcera si raffreddino durante la pausa, tutto sarà più sereno e non avrete i brontolii di chi, come gli anziani ai lavori pubblici, vuole dirigere il lavoro.

Ancora una domanda “Ma quanto costano i pinoli?” Un patrimonio! (e io faccio solo la stagista!!) Una mini confezione da pochi grammi (saranno manco 40!) alla modica cifra di 3.50€. Eccola allora la versione “Torta della Mia Nonna” fatta con le mandorle!

Crema pasticcera, frolla (e mandorle) per la torta della mia nonna -Circa 380 kcal per fett(ina)

Torta della nonna poche uova

Come si procede

1

Prima di tutto preparate la crema pasticcera secondo queste indicazioni e, mentre inizia a raffreddare, preparate  la frolla secondo le indicazioni dedicate al guscio di pasta nella ricetta della Crostata mirtilli e ricotta;

2

Ora attendete 30 minuti mettendo frolla e crema in frigo (separate e coperte);

3

Passato questo tempo prendete un po’ più di metà frolla, stendetela e ricoprite una tortiera da 14 cm dopo averla imburrata e infarinata. Ricordatevi di bucherellarla con una forchetta. Farcite con la crema pasticcera e livellatela.

ricetta crostata

4

Chiudete con un secondo strato di pasta frolla e bucherellate anche questo. Distribuite le mandorle sbriciolate grossolanamente su tutta la superficie della torta. Infornate a 180° per 30 minuti mettendo la torta nello scomparto più basso del forno. Servite con abbondante zucchero a velo.

torta alla crema ricetta

Alcuni consigli

  • Io ho messo le mandorle in cottura insieme alla torta, potete anche aggiungerle solo gli ultimi 10 minuti di cottura, non correrete il rischio di bruciacchiarle. 
  • La difficoltà della ricetta? Levare il dolce dalla tortiera! Usate uno stampo a cerniera o ricopritelo di carta da forno, avrete meno difficoltà al momento di servirlo. Così non sarete costrette (come me) a portare la torta direttamente nello stampo! 

Torta della nonna con poche uova

Ricette light troppo buone per resistere – Tortini vegetariani ai fiori di zucca con cuore filante di verdure

Incredibile come la natura sa stupire, allo sfiorire dei fiori estivi, ne nascono di nuovi, sono le foglie d’autunno.
Stephen Littleword, Piccole cose Continue reading

Il Cadore nel piatto – la “Polenta concia” per il reciclo post grigliata

“L’estate stà finendo

e un anno se ne và

Stò diventando grande

lo sai che non mi và”

No, non esordirò con quelle tristi frasi che in questi giorni tanto si sentono: “Oh, è già buio” oppure “tra poco ci vorrà il giacchino”. No, lo prometto! Parliamo invece di cucina, si perchè oggi ricominciamo con una ricetta che potrebbe sembrare già un benvenuto all’autunno, ma, vuole essere solo un’idea di riciclo per quelle grigliate in cui la polenta inizia come co-protagonista e finisce come protagonista assoluta (ne facciamo sempre troppa!). Ecco allora come usarla per una cena gustosissima e d’effetto!

Pasticcio bianco di polenta con salsiccie e cipolle – 450 kcal per porzione

 polenta pasticciata ricetta

Ingredienti per 5 persone

  • 1 kg di polenta circa
  • 4 salsicce di maiale
  • 250 gr di formaggio di mezza stagionatura
  • 2 cipolle medie
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Burro e spezie per le teglia

 

Come si procede

step 1 il condimento text

1. Tagliate grossolanamente le cipolle e riducete a tocchetti le salsicce. In una padella calda unta con olio mettete la carne e la cipolla e spadellate per 2 minuti. Coprite e continuate la cottura a fuoco lento. 

step 3 polenta pasticciata

2. Ungete con del burro una pirofila da pasticcio e unite le spezie (alloro, salvia e rosmarino),  Sul fondo della pirofila mettete metà del composto di salsiccia e coprite con le fette di polenta come in foto (potete anche farlo a strati ma a me piace comporlo in modo un po’ più originale).. 

terzo step il forno

3. Coprite con il formaggio a listarelle infilandone anche tra una fetta e l’altra di polenta. Finite con  il resto della salsiccia un pizzico di sale e dell’erba cipollina. 

Alcuni consigli

  • La polenta pasticciata è un po’ come il pasticcio, conforme a quello che avete in frigo potete scegliere che gusto darle. Io ho optato per questo abbinamento perché spesso alle grigliate insieme alla polenta avanzano salsicce o formaggio. Viene buonissima anche in versione vegetariana con verdure grigliate e tanto formaggio cremoso! 
  • Ospiti inattesi? Tenete sempre un panetto di polenta in frigo, con un piatto come questo farete bella figura senza sporcare mille pentole o stare ore in cucina a aspettare che ultimi la cottura!

ricetta con salsiccia

 

 

Dedico questa ricetta a una mia cara amica, Francesca, di Ricette, pensieri e idiozie. Grazie di cuore per aver dedicato al mio Cuoche si diventa  il premio “Versatile blog”!

Però ragazze, sarà che ho lavorato tutta l’estate, sarà che mi sono occupata del blog ma l’estate è davvero volata, cavoli se le giornate si sono accorciate!