Brasato al Raboso su letto di Radicchio di Treviso – La Cucina Tradizionale

Bevvero una bottiglia di vino rosso, ridendo e guardandosi negli occhi. Parlarono dei propri sogni e delle occasioni perdute, di quelle porte strette che a volte la vita spalanca, ma per un solo attimo, poi le richiude per sempre.

Guido Mazzolini

Brasato su Letto di Radicchio di Treviso

brasato al vino

Ingredienti (per 10 persone)

1 kg e mezzo di Tenerone di Manzo Fassone

3 Cipolle Medie

4 Carote 

Un gambo di Sedano

3 Spicchi d’Aglio

Un rametto di Rosmarino

Alloro

Un litro di Raboso (o Barolo per la versione classica)

100 gr di olio EVO

Sale e Pepe

Un cespo di Radicchio di Treviso per impiattare

Come si Procede

ricetta del brasato al barolo

1

Legate la carne con dello spago da cucina stringendo bene e fatela rosolare nell’olio caldo usando una pentola di grandi dimensioni. 

brasato al vino rosso  ricetta

2

Aggiungete poco dopo tutte le spezie e le verdure pulite e tagliate a pezzi: il Rosmarino, l’Alloro, l’Aglio, Carote, Cipolle e la costa di sedano. Salate e Pepate.

ricetta del brasato

3

A verdure appassite (circa 5 minuti dopo) coprite il tutto con il vino rosso e lasciate cuocere lentamente e a fuoco basso ricordandovi di girare di tanto in tanto la carne.  

ricetta del brasato

4

A fine cottura passate le verdure al setaccio (o con il mixer) e servite la carne a fettine ricoperta del sughetto. Se la crema è tanto liquida fatela cuocere ancora un poco in pendola dopo aver levato la carne. 


Alcuni Consigli

Per un tocco in più potete fare come me: grigliate del radicchio di Treviso con dei grani di sale grosso e disponete alcune foglie su ciascun piatto prima di impattare il brasato. 

Per affettare la carne senza problemi è assolutamente consigliabile aspettare che si raffreddi. Pochi minuti prima di servire sarà sufficiente scaldare le fettine e ricoprirle con il sugo caldo. 

Se vi avanza del sugo sarà perfetto per delle tagliatelle o un pasticcio casereccio!

brasato al vino

Ricetta iscritta a: Ricette per una cena speciale 

Cotoletta alla Milanese – Classici da 10 e Lode

…Un po’ di storia

Come per tutti i piatti migliori c’è sempre qualcuno che vuole “rubare” l’dea. Sul campo della Cotoletta si fanno avanti i Viennesi. Quello che si dice, per placare le acque, è che Vienna abbia si la tradizione di impanare la carne con pane e uova ma, i cari viennesi, la amano molto più sottile e grande. Qui è tutta questione di gusti (e di lealtà) ma, la vera cotoletta è la nostra: Se non è soffice e spessa non fa per me! 

Eccovi la mia versione di Cotoletta alla Milanese, non vuole imitare la “Storica” ma è sicuramente altrettanto “buonissima”!

Cotoletta alla Milanese – 250 Kcal circa

cotolette alla milanese ricetta

Ingredienti (per 5 persone)

  • 5 Fettine di Pollo
  • 2 uova
  • Pepe e sale
  • 3 pugni di pane grattuggiato con delle spezie e un poco di sale
  • Olio per friggere
  • Succo di limone
  • Qualche foglia di salvia

Come si procede

cotolette step 1

1

Sbattete le uova in una terrina abbastanza grande con sale e pepe.

cotolette step 2

2

Metteteci a bagno nell’uovo le bistecche per un’oretta in modo da ammorbidirle e rendere la crosticina ancor più croccante.

cotolette step 3

3

Passate ora le bistecche nel pane grattuggiato e fatelo ben aderire a tutta la suparfice. Ripetete un’altra volta e adagiatele su un grande piatto.

cotolette step 4

4

In una grande padella mettete a scaldare abbondante olio di semi e, quando è caldo, adagiateci le cotolette con qualche foglia di salvia. Fate cuocere da entrambi i lati per qualche minuto fino a che la superfice non sarà dorata.    Adagiate le cotolette su della carta assorbente per levare l’olio in eccesso e servite calde con abbondate succo di limone.

Alcuni consigli

ricetta cotolette alla milanese

Per essere più veloci nella preparazione solitamente preparo già il pane grattato con le spezie e il sale, lo conservo in un box chiuso ermeticamente et voilà, le cotolette sono pronte in un batter d’occhio!

Se preferite la versione Viennese (Ahi voi!) potete schiacciare la carne con un batticarne e avrete le cotolette ala Viennese!

Non vi piace la carne di pollo o avete delle bistecche di Maiale in frigo? Potete preparare la versione Economica delle cotolett (pensate, mio fratello le preferisce cosi!)

Chicken schnitzel – English version

Ingredients (for 5 people)

cotolette alla milanese ricetta

5 Chicken Slices
2 eggs
2 Cups of grated bread with spices and a little salt
Oil for frying
Lemon juice
A few leaves of sage

How to proceed

cotolette step 1

1

Beat the eggs in a large bowl and put the steaks for an hour in order to soften them and make the crust more crisp.

cotolette step 2

2

Now switch the steaks in bread crumbs and make it adhere well to the whole suparfice . Repeat once more, and lay them on a large platter.

cotolette step 3

    3

    In a large pan put the oil and , when it’s hot , put in the schnitzel with a few leaves of sage. Cook on both sides for a few minutes until the surface is golden

cotolette step 4

4

    Arrange the schnitzel on paper towels to remove excess oil and serve hot with plenty of lemon juice .

Some tips

    To be faster in the preparation i suggest to prepare the bread crumbs with spices and salt, keep it in a closed box and voila , the steaks are ready in a jiffy !

    If you prefer the Viennese version ( Damn!) You can press the meat with a meat mallet and you’ll have the Viennese verision!

    You do not like chicken or  you have pork steaks in the fridge ? You can prepare the Economic Schnitzel version ( think about it, my brother prefers this version !)ricetta cotolette alla milanese 

Il Cadore nel piatto – la “Polenta concia” per il reciclo post grigliata

“L’estate stà finendo

e un anno se ne và

Stò diventando grande

lo sai che non mi và”

No, non esordirò con quelle tristi frasi che in questi giorni tanto si sentono: “Oh, è già buio” oppure “tra poco ci vorrà il giacchino”. No, lo prometto! Parliamo invece di cucina, si perchè oggi ricominciamo con una ricetta che potrebbe sembrare già un benvenuto all’autunno, ma, vuole essere solo un’idea di riciclo per quelle grigliate in cui la polenta inizia come co-protagonista e finisce come protagonista assoluta (ne facciamo sempre troppa!). Ecco allora come usarla per una cena gustosissima e d’effetto!

Pasticcio bianco di polenta con salsiccie e cipolle – 450 kcal per porzione

 polenta pasticciata ricetta

Ingredienti per 5 persone

  • 1 kg di polenta circa
  • 4 salsicce di maiale
  • 250 gr di formaggio di mezza stagionatura
  • 2 cipolle medie
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Burro e spezie per le teglia

 

Come si procede

step 1 il condimento text

1. Tagliate grossolanamente le cipolle e riducete a tocchetti le salsicce. In una padella calda unta con olio mettete la carne e la cipolla e spadellate per 2 minuti. Coprite e continuate la cottura a fuoco lento. 

step 3 polenta pasticciata

2. Ungete con del burro una pirofila da pasticcio e unite le spezie (alloro, salvia e rosmarino),  Sul fondo della pirofila mettete metà del composto di salsiccia e coprite con le fette di polenta come in foto (potete anche farlo a strati ma a me piace comporlo in modo un po’ più originale).. 

terzo step il forno

3. Coprite con il formaggio a listarelle infilandone anche tra una fetta e l’altra di polenta. Finite con  il resto della salsiccia un pizzico di sale e dell’erba cipollina. 

Alcuni consigli

  • La polenta pasticciata è un po’ come il pasticcio, conforme a quello che avete in frigo potete scegliere che gusto darle. Io ho optato per questo abbinamento perché spesso alle grigliate insieme alla polenta avanzano salsicce o formaggio. Viene buonissima anche in versione vegetariana con verdure grigliate e tanto formaggio cremoso! 
  • Ospiti inattesi? Tenete sempre un panetto di polenta in frigo, con un piatto come questo farete bella figura senza sporcare mille pentole o stare ore in cucina a aspettare che ultimi la cottura!

ricetta con salsiccia

 

 

Dedico questa ricetta a una mia cara amica, Francesca, di Ricette, pensieri e idiozie. Grazie di cuore per aver dedicato al mio Cuoche si diventa  il premio “Versatile blog”!

Però ragazze, sarà che ho lavorato tutta l’estate, sarà che mi sono occupata del blog ma l’estate è davvero volata, cavoli se le giornate si sono accorciate!

Il Cadore nel piatto, formaggio alla piastra ripieno

         Cosa dice il gorgonzola incazzato al Dobbiaco? Sei un caglione!  Ryu
Sole. Oggi sul Cadore batte un sole caldo. La sveglia con i suoi raggi che battono alla finestra sembra chiamarti a iniziare con il piede giusto la giornata. Peccato che gli impegni siano davvero tanti. “Stampa i grafici per la discussione, fatti la scaletta degli argomenti centrali e trova le frasi migliori per descrivere la tesi senza tralasciare nulla… e guarda che non puoi superare i 10 minuti, mi raccomando!”. Si, il giorno della laurea si avvicina ma io, fedele food blogger, il tempo per il post del sabato lo trovo comunque.
Oggi allora continuiamo con la seconda ricetta della rubrica “Il Cadore nel piatto”, questa volta si tratta di un secondo,  un secondo semplice  e davvero d’effetto: Il formaggio filante ripieno di speck!

Formaggio alla piastra ripieno di speck (circa 600 kcal a porzione… eh si)

  formaggio alla piastra

 

Ingredienti per 4 persone

  • 6,5 etti di formaggio ne troppo stagionato ne troppo fresco (io uso il Dobbiaco)
  • 1 etto di speck
  • Una manciata di farina per polenta istantanea

Come si procede

ECO-CUCINA e il riciclo post Natale (il ritorno); polpettine speziate con lenticchie

“Secondo la tradizione, le lenticchie simboleggiano la prosperità e il denaro, in quanto hanno forma simile a quella delle monete”

Eccoci all’ultimo post della mia triade “eco-friendly food”! Ho voluto chiudere con una ricetta per un secondo gustoso, vegetariano e molto nutritivo: le polpettine speziate di lenticchie con carote e patate!

Questa è stata per me una settimana piena di soddisfazioni, novità e aspettative; come allora non proporvi un piatto “porta fortuna”?  Eh sì, il terzo ingrediente scelto sono proprio le lenticchie avanzate con il capodanno e non si sa mai che, sperimentando questa ricetta, non vi venga voglia di usarla anche come base per un secondo più giocoso e diverso durante tutto il corso dell’inverno!

Le mie polpettine della fortuna – Vegetariane e gustose

POLPETTINE SPEZIATE

Ingredienti (per circa 25 polpettine)

  • Una lattina di lenticchie precotte
  • 2 patate medie
  • 1 uovo
  • Formaggio grana Q. B.
  • 1  carota
  • 1 porro
  • Un gambo di sedano
  • Spezie miste (curry, pepe, maggiorana, erba cipollina)
  • Pane raffermo (ho usato 5 pugni per l’impasto e altri 5 per l’impanatura)
  • Sale Q. B.

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Un weekend a casa… profumo di ricordi – Lonza di maiale in salsa

Buona sera! Il tempo non dà segni di cedimento.. continua a piovere senza interruzione.. parto da Padova, pioggia! …Scendo a Calalzo, pioggia! ..Arrivo a casa, TEMPORALE! Ma è possibile? evidentemente si!
Ma pensiamo a qualcosa di più piacevole, vi ricordate la lonza di maiale al latte che avevo postato ai tempi che Berta filava? Ecco qualche mese fa, in un giornale regalatomi dalla nonna, ho trovato un’alternativa davvero gustosa, non ho esitato a non passarvela perché credo sia un idea valida per un secondo che faccia la sua figura e che non sia comunque eccessivo nella complessità.

Lonza di maiale in salsa

Ingredienti per 4 persone

  • 600g di lonza di maiale
  • 80g di pancetta
  • Un limone non trattato
  • Un dl di latte
  • 20g di olio
  • Un rametto di rosmarino
  • Uno spicchio d’aglio
  • Sale

Come si procede

  1.  Private il rosmarino della parte legnosa e tritatelo con l’aglio, disponetelo in una pentola con l’olio e adagiatevi sopra le fettine (o i cubetti) di pancetta quindi il limone pelato al vivo, tagliato a pezzettini e senza i semi.
  2.  Disponete il pezzo di carne sopra gli altri ingredienti e ponete il tutto su fuoco vivace, rosolate girando poco dopo gli ingredienti e regolate di sale.
  3. Bagnate ora con il latte e continuate la cottura con  un fuoco basso per circa un’ora.
  4. Tagliate la carne a fettine e disponetela su un piatto da portata, frullate il fondo di cottura, versate la salsa sopra la carne e servite.

Alcuni consigli

Questo piatto può essere preparato anche in anticipo, è sufficiente disporre su un pyrex la carne (come ho fatto io) e scaldarla al momento in forno.

I mini sofficini.. ma genuini!

Eccomi con una nuova ricetta, oggi un’idea per i bambini più piccoli: i sofficini fatti in casa! Contenti loro, contente le mamme.

I mini sofficini alla pizzaiola

Ingredienti

  • 250g di farina
  • 250g di latte
  • 25g di burro
  • Sale q.b.

Per la farcitura:

  • Salsa di pomodoro
  • Basilico
  • Mozzarella e altri formaggi freschi meglio se un po’ saporiti (io ho usato anche le sottilette inalpi)
  • Olio d’oliva

Per l’impanatura

  • Un albume d’uovo
  • Pane grattuggiato

Come si procede

  1. Mettete in un pentolino latte, burro e sale e fate bollire. Togliete dal fuoco e a poco a poco aggiungete la farina mescolando in continuazione. Ora avrete una pallina d’impasto che stenderete su un piano (usando tanta farina mi raccomando, altrimenti attacca!).
  2. Mettete nel mixer formaggi, salsa, sale e un giro d’olio, otterrete la crema per farcire i mini sofficini.
  3. Munitevi ora di un bicchiere di medie dimensioni, fate dei tondi e nella metà di ciascuno posizionate un cucchiaino di ripieno chiudete a metà formando una mezzaluna, usate dell’acqua per fare aderire i lembi stringendoli con le dita.
  4. Passate ora le mezzelune che avete ottenuto, prima, nella’lbume d’uovo poi nel pane grattuggiato. Ora i sofficini sono pronti per essere fritti o passati al forno per qualche minuto.

Alcuni consigli

Questa è una ricetta dedicata ai bimbi, perchè non prepararli con loro? stampini e impanatura sono le loro passioni!
I sofficini possono essere anche congelati, anzi, se lo fate la compattezza del ripieno è addirittura migliore.

La nostra torta salata, un matrimonio tra salmone e ricotta

Buon 2012  a tutti! Spero che abbiate festeggiato per bene e, conoscendovi abbiate approfittato per migliorare ulteriormente la vostra abilità in cucina come ho fatto io. Bene possiamo iniziare dicendo che è stato un vero dramma, cucinare per quattordici persone non è consigliabile se soffrite di nervi! A parte gli scherzi voglio prima ringraziare Anita, Vale e mia sorella Giulia per l’aiuto che mi hanno dato e per i bei momenti che mi hanno fatto passare tra una teglia da forno troppo piccola e una quantità industriale di pasta all’uovo (si, anche la pasta la abbiamo voluta home made!), grazie di cuore ragazze!

Ora a voi il nostro antipasto, la torta di salmone e ricotta che abbiamo servito con quella pancetta e patate della quale già ho postato la ricetta sperando siano di buon auspicio!
 

Torta salata delicata con salmone e ricotta

 

Ingredienti

  • Una confezione di pasta sfoglia rotonda
  • Una confezione di salmone affumicato
  • 250g di ricotta fresca
  • 3-4 patate
  • Un mazzetto di prezzemolo
  • Sale e pepe

Come si procede

Prima di tutto le patate vanno lavate, lessate e sbucciate in acqua leggermente salata. Ora, schiacciatele con  lo schiaccia patate e, una volta tagliato a listarelle il salmone aggiungetelo con la ricotta, il prezzemolo, sale e pepe alle patate mescolando bene il tutto per renderlo omogeneo. In forno a 180°-200° per  circa 20-25 minuti.

Alcuni consigli

Prima cosa, come avete notato ho scritto di salare l’acqua in cui lessiamo le patate, io lo ho scoperto da poco, certo è che le patate così lo assorbono meglio e prendono più gusto, se le saliamo solamente dopo non avremmo un risultao così omogeneo.  Secondo, Il salmone come tutto il pesce è sicuramente più buono se è fresco ma, se non potete recarvi dal pescivendolo sempre meglio fresco dal banco frigo che dai surgelati. Per la sfoglia invece ricordatevi sempre di bucherellare la pasta prima di farcirla altrimenti non cuocerà bene e la superficie verrà poco regolare.

Il secondo della giornata..il Polpettone in crosta di pancetta affumicata

Eccoci a parlare del menù dela famoso pranzo compleanno/100 lettori di cui forse vi siete un pò rotte le **.. dai spero di no! Adesso siamo arrivati al secondo. Questa ricetta  mi ha davvero soddisfatta; anche se un polpettone non sempre è un secondo da re credo che questo sia un piatto molto soddisfacente e comodo dal momento che potete prepararlo in anticipo e scaldarlo direttamente nel forno senza alcun problema!

Polpettone in crosta di pancetta affumicata





Ingredienti:
  • 600 g di carne scelta macinata di manzo
  • 100 g di parmiggiano
  • 60g di formaggi freschi (Io ho usato due sottilette, qualche formaggino e una fetta di caciotta Inalpi)
  • 2 uova
  • 60 g di pane grattugiato
  • 100 gr di pancetta affumicata tagliata sottile
  • Due rametti di rosmarino
  • Sale&pepe
  • Noce moscata
  •  

Come si procede

    1. Amalgamate la carne macinata con il parmigiano e aggiungete il pangrattato, sbattete le uova a parte be inglobatele al composto. Ora è il turno della noce moscata, mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo aggiustando di sale e pepe alla fine. Formate un salamino avvolgendolo di carta forno e cuoceteper 40 minuti a 160-180° (io ho usato uno stampo da plum cake per avere una forma il più regolare possibile). 
    2. Affiancate su un tagliere fette di pancetta e tenete due o tre a parte, mettete il polpettone sopra le fettine e avvolgetelo con le stesse. Rimettete il polpettone nella teglia al centro con due spicchi d’aglio, l’olio, il rosmarino proseguite la cottura per altri 10 minuti. 

Alcuni consigli
Bazzicando tra un sito e l’altro ho scoperto che questa è una ricetta che si sposa molto con il gusto dell’uva, certo, io non ho voluto rischiare troppo dato che avevo paura che i palati non fossero del tutto pronti, ripiegando così su un semplice contorno di papate al forno cotte con il polpettone. Mi sà che la prossima volta mi butterò, l’accostamento pere e formaggio dei miei ravioli mi ha dato talmente tanta soddisfazione che metterei la frutta ovunque, quella giustà però.

Ecco il mio contorno.. l'insalatona croccante mele e noci!

Buon sabato a tutti! Finalmente anche questo week-end è arrivato e io sono tornata tra le mie montagne per passarlo al meglio! Ora, dopo essermi sisemata per bene posso tranquillamente scrivere questo post al quale tengo molto, è la ricetta di un’insalata davvero particolare (con mele e noci!) che ho gustato per la prima volta al rifugio “Costa Piana” sopra Valle di Cadore e di cui sono riuscita a avere la ricetta.
 Insalatona croccante “Costa Piana”
Ingredienti
  • Insalata e radicchio
  • Una mela a dadini
  • Una manciata di noci
  • 100g di  pancetta a cubetti
  • Aceto balsamico
Come si procede
Dunque, la procedura è la stessa che usate per fare una semplicissima insalatona, l’unica cosa è passare in padella la pancetta, farla arrostire, e aspettare che si raffreddi prima di metterla con il resto degli ingredienti (altrimenti l’insalata si affiappisce). Non ho messo le dosi specifiche perchè alla fine stà un pò ai gusti, l’unica cosa è non esagerare con la pancetta altrimenti coprirà tutto il resto degli ingredienti.
 
Alcuni consigli
Le mele meglio sceglierle un poco asprine e moolto croccanti per avere un risultato super.
Un’ultima osservazione sulla cottura della pancetta, potete spadellarla direttamente nella padella antiaderentea senza aggiungerci olio nè altro, il grasso si scioglierà è permetterà una cottura perfetta senza intaccare il gusto della pancetta (e la vostra linea!)