La mascherata dei fritti – una rubrica carnevalesca; Frittelle alla ricotta

Vedo la luna, vedo le stelle,
vedo Caino che fa le frittelle;
vedo la luna, vedo il sole,
vedo Caino che fa all’amore

Buon sabato aspiranti cuochi! Come avrete dedotto dal titolo, con oggi passiamo alla nuova rubrica “mascherata di fritti” che sarà composta dalla ricetta delle frittelle e dei crostoli, i trionfi del carnevale! Ho fatto tantissima fatica a decidere cosa proporvi: castagnole, krapfen, galani, …  Ma poi ho pensato: “perché fare ricette in cui non hai una grandissima pratica, Maria? Fai le due classicissime della famiglia” e così ecco in arrivo i miei due cavalli di battaglia.

Ricette delle frittelle, ce ne sono a iosa, ma questa, trovata in una vecchia agenda di suor Germana, è super fantastica! Il tipico dolce del “me la dai la ricetta?”

Frittelle alla ricotta di “Suor Germana”  

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Ingredienti

  • 200 gr di zucchero (più 5 cucchiai per ricoprire le frittelle a fine cottura)
  • 500 gr di farina
  • 4 uova
  • 2 arance NON TRATTATE
  • 200 gr di ricotta
  • 1 bicchierino di rum
  • 200 gr di uvetta
  • 1 bustina di lievito
  • Olio di semi di arachide

Come si procede

collage step frittelle

  1. Coprite l’uvetta con dell’acqua tiepida. Lavate le arance, grattugiate la buccia e spremetene il succo;
  2. In una terrina sbattete le uova con lo zucchero, il rum, la buccia e il succo delle arance. Unite la ricotta, la farina e il lievito;
  3. Scolate e liberate bene l’uvetta dall’acqua, infarinatela in modo che si distribuisca bene nell’impasto, aggiungetela al composto e lasciate riposare un po’;
  4. Scaldate abbondante olio in una padella. Prendete due grandi cucchiai, avvicinate il composto e un bicchiere d’acqua alla pentola e, con un cucchiaio prendete una dose di composto (grande come una noce)  e con l’altro (facendolo aderire nell’altro) (Vedi sequenza azzurra) fate scivolare l’impasto in padella (facciamo così perché le nostre frittelle non assumano forme aliene). L’acqua invece serve a bagnare i cucchiai tra una frittella e l’altra in modo che il composto non si appiccichi;
  5. State ben attenti che le frittelle si dorino fuori (ma senza bruciare), solo così rimarranno morbide  dentro e croccanti fuori (il segreto è sempre il grado di calore dell’olio che non deve essere eccessivo, sennò bruceranno fuori e rimarranno crude dentro);
  6. Scolatele su della carta assorbente e copritele con abbondante zucchero semolato.

Alcuni consigli

  • Prima di iniziare a friggere le frittelle lasciate riposare l’impasto a temperatura ambiente per cinque minuti, lieviterà molto meglio e le frittelle risulteranno sofficissime;
  • Attenzione, che le arance siano non trattate, se proprio non riuscite a trovarle meglio usare l’aroma all’arancio (non fiori d’arancio come una volta ho fatto io!) tra i due mali meglio scegliere il minore;
  • Ultimo consiglio: state molto attente al numero di frittelle, ricordate sempre che una tira l’altra!

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